martedì 24 aprile 2012

TORTA SALATA CON BIETE E CON QUELLO CHE C'E'


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Sono da due settimane ormai in piena fase preparativa per il pranzetto casalingo di domenica prossima ( Cresima della mia rompina ), tortellini, olive all'ascolana, panettone gastronomico e altro che non sto ad elencarvi ma magari vi posterò nelle prossime settimane. 

Tra le varie sfiziosità ci sarà anche questa quiche che a me piace di più chiamare torta salata alla quale sono arrivata sfogliando un libro regalato da Milù proprio su queste preparazioni. In realtà è solo la base che ho copiato e per il ripieno ho semplicemente aperto il frigo e fatto una capatina nell'orto di mamma ^_^.

Spero di riuscire nelle prossime settimane a dedicarmi di più a tutti voi lettori e in particolare a chi mi lascia sempre un saluto e poi ho un premio carinissimo da girare, una raccolta da completare ( aiutoooooo ) e un po' di cose da sistemare una volta per tutte, insomma non vi libererete di me ........ forse !!

Un bacio 

Chabb




mercoledì 18 aprile 2012

MERLUZZO BOLLITO QUASI GRATINATO CON CILIEGINO SEMISECCO


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Ci stiamo avviando verso la conclusione della mia prima raccolta relativa ai secondi piatti e non volevo lasciarla senza un piatto di pesce molto buono e semplice da fare. 
L'idea di tostare il pane in padella con dell'olio di oliva me la diede tempo fa una blogger di cui non ricordo purtroppo il nome, avevo visto nel suo blog la preparazione delle verdure gratinate fatte in questo modo quando d'estate le temperature sono allucinanti e il forno resta soltanto un posto dove tenere teglie e tegami vari. Mi dispiace ma nonostante le varie ricerche in google non sono riuscita a risalire a lei ma non mi perdo d'animo e continuerò a cercarla.
L'abbinamento con il pomodorino semisecco Agromonte è favoloso, il merluzzo che solitamente rimane un po' insipido in qualsiasi modo lo si prepari diventa più buono e magicamente saporito anche grazie all'insaporitore Ariosto per pesce che ricordo contiene soltanto sale ed erbe aromatiche essiccate.

lunedì 16 aprile 2012

BRIOCHE ALL'ARANCIA E CIOCCOLATO BIANCO - Con LUI ma anche no .....


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Che bello quando la sera torni a casa con la convinzione che il tuo impasto messo a punto all'ora di pranzo finirà inevitabilmente in frigo perché non sarà pronto da cuocere e tu hai un sonno di quelli che ami il letto più di Ligabue ^__^ invece trovi  la sorpresa che quasi la tua brioche vorrebbe dirti " aho' ma hai finito di andare a zonzo ? "
Già già, la lievitazione dopo 5 ore era questa, triplicata meravigliosamente e io lì a gongolare di brutto, certo ancora di più sono stata felice quando ho assaggiato questa brioche " dell'ultima ora ", deliziosa è dire poco.
Arancia e cioccolato bianco con una infarinata di granella di nocciole fa di una colazione una signora colazione, fidatevi è buonissima.




Quello che non ho è un orologio avanti 

per correre più in fretta e avervi più distanti 
quello che non ho è un treno arrugginito 
che mi riporti indietro da dove sono partito... Faber



AGGIORNAMENTO RACCOLTA " CHE COSA TI PREPARO PER SECONDO "


Sto ricevendo molti messaggi da chi pubblica il link nel post della mia raccolta perché non si riesce a vedere la pubblicazione. 
Succede perché le pagine dei commenti sono diverse, per vedere il vostro post basterà scorrere fin sotto il riquadro dei commenti e troverete la scritta CARICA ALTRO, cliccateci e fatelo fino a che vedrete l'ultima pagina e quindi il vostro link.

Colgo l'occasione per invitarvi a partecipare nelle diverse sezioni, si possono pubblicare tre ricette per ognuna di queste, vi aspetto ^__^

Un abbraccio e un grazie di cuore a tutti.

Chabb






mercoledì 11 aprile 2012

FILETTI DI POLLO ALLA CURCUMA E UN VIAGGIO NEL TEMPO ANZI NEL MALTEMPO ....


Il camper-tour pasquale mi ha proprio rigenerata, saranno stati i luoghi e sarà che la bella Toscana  ogni volta ti proietta quasi in un'altra dimensione insomma sono stata bene nonostante la pioggia e il freddo. 
Passeggiare per le vie di Volterra con mia figlia che mi parlava di vampiri e lupi e alla ricerca di quella chiesa particolare è stato carinissimo, Volterra è tanto bella quanto misteriosa e se ci mettiamo una pioggia insistente durata quasi tutta la notte e una leggera nebbiolina quasi quasi sembrava di essere sul set di un film.
Avremmo dovuto incontrare France di Pentole e Allegria ma questa maledetta pioggia ha di nuovo mescolato le carte e così via verso .......


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martedì 3 aprile 2012

CIAMBELLE STROZZOSE DI PASQUA - Tradizioni marchigiane

CIAMBELLE STROZZOSE DI PASQUA

ciambelle strozzose di pasqua


Si narra che un tempo " le vergare " marchigiane ( donne di casa ) iniziavano ad impastare queste ciambelle il giorno della passione di Cristo e le facevano riposare per cuocerle il giorno di Pasqua.
E' vero che questo impasto ha bisogno di riposo, dopo la lessatura, le ciambelle possono aspettare anche tutta la notte prima di essere infornate, come vedete anche qui "piano piano buono buono".
Finalmente come le volevo io e come non mi erano mai neanche lontanamente venute.
Certo ci voleva lei a darmi un paio di dritte fondamentali e la ringrazio di cuore, Luisa è una persona gentilissima e disponibile come poche devo dire, si perché si è offerta di fare insieme a me questo dolce tipico di Pasqua della nostra regione che sembra facile ma che nasconde qualche insidia  se non si fa attenzione. Per due volte di fila le avevo fatte da sola con i suoi consigli ma non ero rimasta soddisfatta così quando lei mi ha proposto di farle insieme non potevo certo dire di no anzi è stato veramente divertente pasticciare a quattro mani e veder uscire queste ghiottonerie.

B U O N A   P A S Q U A 

lunedì 2 aprile 2012

FUSI DI POLLO RIPIENI CON RICOTTA E FRUTTA SECCA



Oggi un secondo piatto gustoso per tutte le occasioni e un modo per rendere il pollo più appetitoso, le cosce  ripiene sono veramente buone e non fanno storcere il naso anche ai più esigenti. 
Ho imparato a disossarle guardando un programma di cucina e posso assicurarvi che è molto facile ma se proprio non avete voglia chiedetelo al vostro macellaio.
I ripieni possono essere vari, qui ho usato la ricotta ma sono buonissime anche con pane raffermo e erbe aromatiche, con carne macinata e mortadella e poi spazio alla fantasia così da avere un piatto gustosissimo.


domenica 1 aprile 2012

PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO MARCHIGIANA


pizza di pasqua al formaggio


Mi piace un sacco tornare indietro con la mente a quando ero bambina, in verità lo faccio spesso e in occasione delle feste importanti non posso proprio fare a meno di viaggiare nel tempo e cercare ad ogni costo di sentire gli odori legati alla mia infanzia.  Il profumo di questa pizza al formaggio ad esempio lo sento ancora benissimo se mi concentro anche perché questa sorta di torta salata era una di quelle cose che detestavo con tutta me stessa, eh eh eh non lo avreste mai pensato lo so ma è la verità, ogni volta che mia nonna veniva a casa con questa tipicità io scappavo via. Poi con il tempo ho imparato ad apprezzarla e anche tanto, non c'è Pasqua senza " pizza cascio e oe " come la chiamano dalle mie parti ovvero pizza formaggio e uova. 




Naturalmente ho voluto usare il lievito madre per renderla ancora più antica e decisamente migliore rispetto a  quella con il lievito di birra, rimane più morbida nel tempo e il sapore è spettacolare, per darvi l'idea vi lascio la frase di mia figlia " oh ma' non è bona ....... de piùùùù " !! E anche queste so' soddisfazioni.
Va consumata con ogni tipo di salume ma con il salame o  il ciauscolo marchigiano è una vera delizia.


Partecipo al contest raccolta di Laura in cucina 






Cominciamo così:

la sera prima rinfrescate 
30gr. di lievito madre con 30gr. di farina O e 15gr. di acqua

la mattina successiva rinfrescate il lievito ottenuto cioè 
75gr. di lm con 75gr. di farina O e 38gr. di acqua

dopo tre ore circa inizia l'impasto vero e proprio

  • nell'impastatrice mettete tutto il lm circa 190gr. 
  • 160gr. di acqua tiepida
  • 350gr. di farina O
  • 2 uova
  • 60gr. di olio di oliva 
  • un pizzico di sale
  • pepe macinato al momento ( secondo il proprio gusto )
  • 150gr. di percorino stagionato grattugiato
  • 130gr. di parmigiano reggiano grattugiato


Impastate fino a che tutto non si stacca dalla ciotola, mettete in uno stampo alto e stretto ( il mio è di diametro 16 e alto 12 ) e fate lievitare fino al raddoppio. Ci possono volere molte ore, io ad esemprio dopo un paio d'ore l'ho messo in frigo e tirato fuori la mattina successiva per lasciarlo lievitare ancora fino al pomeriggio. Dovete capire quando è ora di cuocere guardando l'impasto e non l'orologio ^__^
Cuocete a 180° e fate la prova stecchino.

Naturalmente Chabba è brava e vi lascia anche la ricettuzza con il lievito di birra 

Lievitino

  • 100gr. di farina O
  • 65gr. di acqua temp. ambiente
  • 7gr. di lievito secco

Impastare e lasciar raddoppiare di volume

  • Al lievitino aggiungere 250gr. di farina O
  • 130gr. di parmigiano reggiano
  • 130gr. di pecorino stagionato
  • 2 uova
  • 60gr. di olio di oliva
  • 80gr. di acqua temp. ambiente


Impastare come sopra e lasciar raddoppiare di volume poi cuocere.